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domenica 13 gennaio 2008

Rifiuti/ Indipendentisti Siciliani annunciano sciopero della fame



SCIOPERO DELLA FAME CONTRO I RIFIUTI COLONIALISTI ITALIANI IN SICILIA.
Come tristemente prevedibile, dopo la Sardegna, è il turno della Sicilia a doversi far carico di oltre 1500 tonnellate di rifiuti prodotti in Campania. Sarà la Sicilia, una delle due grandi colonie extraterritoriali italiane insieme per l'appunto alla Sardegna, a dover fare le spese, al costo di inquinamento e intasamento delle già sature discariche (pronte a loro volta al collasso come quelle
napoletane), di decenni e decenni di malapolitica che di mafioso ha l'etica e l'iter procedurale. Noi indipendentisti siciliani diciamo no, e, solidali con i fratelli indipendentisti sardi malmenati nonostante la protesta nonviolenta inscenata nel porto di Cagliari, e con la popolazione di Pianura, in lotta contro l'oppressione della politica clientelare (capace di uno stipendificio quattordicennale chiamato "commissariamento" mentre il Presidente della Regione Campania comminava ricche consulenze al proprio figlio) al costo della propria stessa incolumità, entrambi fatti segno di vergognose criminalizzazioni (non si è esitato, nascondendo le reali ragioni, ad agitare lo spettro di camorra e terrorismo pur di opprimere quanti esercitavano il proprio diritto di opinione e protesta in ossequio al dettato di quella Costituzione che in questi giorni compie 60 anni) annunciamo la decisione di intraprendere le nostre forme di protesta e pressione affinché la decisione, presa in maniera assolutamente autoritaria e non democratica, del Presidente della Regione Cuffaro sia definitivamente revocata.
Non dobbiamo, in tal senso, dimenticare o trascurare come l'impegno preso da Cuffaro, spacciato come «impegno per il Paese», sia in realtà controbilanciato dalla promessa del Presidente del Consiglio, Prodi, di finanziare i 4 discussi megainceneritori previsti in Sicilia (che, non dimentichiamolo, producono un terzo di ceneri altamente tossiche non ulteriormente utilizzabili e da stoccare al costo di contaminazioni di suolo e acque, quando esistono ottimi metodi di recupero,
riutilizzo o riciclo di oltre il 90% dei prodotti post-consumo, sia raccolti in maniera differenziata - raccolta, questa, mai realmente fatta partire in Sicilia - che non) che serviranno, come già accade con il petrolio, ad inquinare la nostra Isola, avvelenare bambini, adulti e nascituri, e ad importare immondizia prodotta in Italia per mantenerli entro la prevista economicità d'uso. È un mero mercimonio, uno scambio in perfetto stile coloniale sulla pelle dei Siciliani che dimostra, ancora
una volta, come i mali della Sicilia, che recentemente ha visto le proprie città e i propri amministratori in "coda" alle consuete "classifiche di fine anno", non derivino da questa o quella fazione politica, ma da tutto il sistema politico italiano, che nel suo insieme va urgentemente espulso dalla nostra amata terra di Trinakria.
Consapevoli che lunedì Porto Empedocle per "accogliere" la nave Italroro Two e il suo tossico contenuto, sarà "blindata" per evitare che si inscenino proteste di resistenza nonviolenta come quelle di Cagliari, il Movimento per l'Indipendenza della Sicilia ha deciso di promuovere uno sciopero della fame da iniziarsi nella stessa giornata di lunedì, a partire dalle 8 antimeridiane.
Siamo certi che contro questo ennesimo affronto contro la Sicilia non mancheranno le adesioni, in parte annunciate già prima della nostra iniziativa ad esempio dall'avv. Francesco Tanasi, siciliano e leader del Movimento Consumatori, che ha promesso anche una specifica "class-action" cui va il
nostro pieno supporto.
Siamo certi che non mancheranno i Siciliani, fieri della propria cultura e innamorati della propria terra, disposti al sacrificio pur di dimostrare la propria avversione a questa vergogna, che si aggiunge ad un secolo e mezzo di colonizzazione violenta e mafiosa.
Le adesioni possono essere tempestivamente comunicate al sito internet
www.siciliaindipendente.org, all'indirizzo email mis1943@gmail.com, al numero telefonico 0955187777 (lasciando un messaggio in segreteria) o via fax allo 0952937230, indicando nome, cognome, età e città di residenza.
Il Movimento per l'Indipendenza della Sicilia comunicherà alla stampa la lista di quanti si asterranno dall'assunzione di cibi solidi e liquidi, riservandosi di promuovere ulteriori forme di protesta.
Catania, 12 Jinnaru 2008
A cura dell'Ufficio Stampa, Comunicazione e Propaganda del M.I.S.

9 commenti:

kiko ha detto...

ciao, sono passato per curiosità visto che hai lasciato il tuo indirizzo sul mio blog... niente male come blog, interessante, anche se io sono più democratico e rinnego totalmente l'anarchia... esistono punti di congiunzione però, su molti aspetti mi ritrovo in quello che dici, per cui che ne pensi di uno scambio di link?
fammi sapere
ciaoooo

domenico letizia ha detto...

si,
spiegami come enon ci sono problemi.
ciao

Laurentius ha detto...

Sei indipendentista o anarchico?

Domenico Letizia ha detto...

ciao,
se mi devo identificare mi definisco un libertario favorevole all'indipendenza della siclia e sardegna

Laurentius ha detto...

Non ho salutato... è vero. Ciao :)

Sull'indipendenza siciliana siamo perfettamente d'accordo... e non vedo perché non essere favorevole a quella della Sardegna. Non sono molto favorevole al pensiero libertario, ma quelli sono dettagli: l'importante è essere uniti nel pensiero indipendentista. Nell'eventualità in cui la Sicilia raggiungesse l'indipendenza, solo allora verrebbero fatte le dovute distinzioni tra le differenti parti politiche... o non-politiche.

Ti lascio anche il link del forum ufficiale del MIS, se anche volessi solo leggerlo ogni tanto: http://www.politicaonline.net/forum/forumdisplay.php?f=183

Un saluto e... ANTUDO!

Domenico Letizia ha detto...

si è vero in parte condivido quello che hai detto..anche se penso che si debba lavorare sull'autogestione politica della sicilia da parte dei siciliani.
cmq anche io sono un tesserato simpatizzante del mis, razie per il sito lo guarderò appena possiblie

Domenico Letizia ha detto...

si � vero in parte condivido quello che hai detto..anche se penso che si debba lavorare sull'autogestione politica della sicilia da parte dei siciliani.
cmq anche io sono un tesserato simpatizzante del mis, razie per il sito lo guarder� appena possiblie...
firma anche la petizione che trovi nei link

Laurentius ha detto...

Firmato.

Tesserato simpatizzante anche tu del MIS? Anche io ;)

Un saluto!

Domenico Letizia ha detto...

si quello da 5 euro. anche io anche se me la devono ancora inviare

"Il mio identikit politico è quello di un libertario, tollerante. Se poi anarchico l'hanno fatto diventare un termine orrendo... In realta' vuol dire solo che uno pensa di essere abbastanza civile da riuscire a governarsi per conto proprio, attribuendo agli altri, con fiducia, le stesse capacità" ( Fabrizio De André )