SITO ANARCOLIBERALE A CURA DI DOMENICO LETIZIA. Laboratorio per un Neo-Anarchismo Analitico che sia Liberoscambista, Volontarista, Possibilista e Panarchico con lo sguardo verso i valori del Liberalismo Classico, del Neo-mutualismo e dell'Agorismo. Un laboratorio che sperimenti forme di gestione solidali, di mercato dencentralizzato e di autogestione attraverso l'arma della non-violenza e lo sciopero fiscale, insomma: Disobbedienza Civile

banner campagna un futuro senza atomiche

The Neolibertarian Network Diventa anche tu Ambasciatore Telethon Italian Blogs for Darfur AIT - Associazione italiana transumanisti
AnarchicA
No TAV

venerdì 13 giugno 2008

Citazione Libertaria

Navigando in Internet ho trovato questa citazione:

Libero mercato significa infatti sovranità degli individui in quanto consumatori. In un plebiscito ripetuto ogni giorno, dove ogni soldo dà diritto ad un voto, i consumatori decidono chi deve possedere e gestire le fabbriche, i negozi e le fattorie. Nel libero mercato la ricchezza può essere acquisita in un solo modo, servendo nel miglior modo possibile e a minor costo la gente....Solo nel mercato dunque il controllo dei mezzi materiali di produzione è soggetto al controllo sociale, cioè alla conferma o alla revoca da parte dei consumatori, nel cui giudizio sono assolutamente sovrani.

Guglielmo Piombini

3 commenti:

Davide ha detto...

è l'esatto contrario di quello che accade!!! una volta si diceva il cliente ha sempre ragione.... ora i consumatori cioè noi non abbiamo piu potere sul mercato, per non dire che i piccoli imprenditori vanno via via scomparendo lasciando spazi ai sempre piu numerosi e grandi centri commerciali!!! è proprio per questo che il consumatori non ha piu potere e proprio per questo si è creato lo S.C.E.C. ... se funzionerà i cosumatori e i piccoli imprenditori usciranno da questa crisi e si rialzeranno in piedi e il consumatore potra iniziare di nuovo a dire la sua!


Davide Mungivera,
Ciao Domenico alla prossima!

Domenico Letizia ha detto...

caro daviode,
il problema è che in italia i liberisti (che tali dicono di essere) sono una massa di iposcriti e anche ladri basti pensare che il loro partito principale è forza italia ( rosa nel pugno era un buon progetto)in italia il mercato si chiama sperpero di soldi pubblici statalizzazione sfrenata e mal fatta anche e assistenzilismo a imprese fallimentari quindi non competitive, tutto finisce con una super-tassazione per le piccole imprese.

Davide ha detto...

siamo un paese fuori dal mondo...indubbiamente!

"Il mio identikit politico è quello di un libertario, tollerante. Se poi anarchico l'hanno fatto diventare un termine orrendo... In realta' vuol dire solo che uno pensa di essere abbastanza civile da riuscire a governarsi per conto proprio, attribuendo agli altri, con fiducia, le stesse capacità" ( Fabrizio De André )