SITO ANARCOLIBERALE A CURA DI DOMENICO LETIZIA. Laboratorio per un Neo-Anarchismo Analitico che sia Liberoscambista, Volontarista, Possibilista e Panarchico con lo sguardo verso i valori del Liberalismo Classico, del Neo-mutualismo e dell'Agorismo. Un laboratorio che sperimenti forme di gestione solidali, di mercato dencentralizzato e di autogestione attraverso l'arma della non-violenza e lo sciopero fiscale, insomma: Disobbedienza Civile

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martedì 4 marzo 2008

Chiudere i carceri? Si ne son convinto!

Spesso parlando con la gente mi capita di palrare di ergastoli, pena di morte, carcere duro e perfino di castrazione chimica. Io non solo sono contrario a tutto ciò ma ritengo dannosi i carceri come lo erano i manicomi. Le ragioni di questa costatazione? Stanno proprio nell'essenza del carcere! Allora, una riflessione: se analizziamo costituzionalmente il ruolo del carcere, dovrebbe essere un ruolo rieducatico di inserimento o meglio di rinserimento nella società, oggi il carcere non è nient'altro che il prodotto di odio e repressione, risultato? che chi esce dal carcere ne esce ancora più arrabbiato, ancora più antisociale ancora più criminale (se così vogliamo dire). Il fatto che l'indulto sia stato un completo fallimento dimostra soltanto che il carcere non è altro che strumento di repressione ed è anticostituzionale. Come si può valutare positivamnte un luogo dove si applicca odio istituzionale? senza dimenticare che oggi i carceri sono pieni sempre più di migranti e piccoli spacciatori se stessi consumatori.
Io mi dichiaro completamente contrario ai carceri per il semplice fatto che non portano soluziuoni anzi peggiorano la convivenza civile.
E' inutile inasprire la pena se poi comunque si prova odio e rabbia, e poi caro Veltroni ti prego di dichiarare il tuo partito una forza conservatore e di non nominare più il termine progressista, perchè un progressista, una sinistra che mi parla di castrazione chimica alla leghista con tutto il rispetto mi fa schifo!

2 commenti:

A ha detto...

Domenico, scusa...mi permetti una domanda?....se il carcere possedesse davvero quella "qualità costituzionale" di "ruolo rieducatico di inserimento o meglio di rinserimento nella società", tu saresti a favore di tale istituzione?


A.

domenico letizia ha detto...

rispondo molto semplicemnte, si sarei daccordo. e penso che svanite certe condizioni svanisce proprio il carcere.
ES il manicomio oggi il manicomio è scomparso ma questo non vuol dire che non ci sono centri per lo studio mentale.
sai perchè non sarei amri daccoro ad un carcere, perchè il carcere non sarà ami così altrimenti non sarebbe carcere.
Ovviamente è un opinione le vertenzo di oggi crdo debbano esse incentrate sulla lotta all'egastolo, al 41 bis (cacere duro) e continuare con la moratoria sulla morte.
bisogna anche fare una buona legislazione riguardo le droghe, chiusura immediata dei CPT sono anche loro dei carceri ma dei peggiori.

"Il mio identikit politico è quello di un libertario, tollerante. Se poi anarchico l'hanno fatto diventare un termine orrendo... In realta' vuol dire solo che uno pensa di essere abbastanza civile da riuscire a governarsi per conto proprio, attribuendo agli altri, con fiducia, le stesse capacità" ( Fabrizio De André )