SITO ANARCOLIBERALE A CURA DI DOMENICO LETIZIA. Laboratorio per un Neo-Anarchismo Analitico che sia Liberoscambista, Volontarista, Possibilista e Panarchico con lo sguardo verso i valori del Liberalismo Classico, del Neo-mutualismo e dell'Agorismo. Un laboratorio che sperimenti forme di gestione solidali, di mercato dencentralizzato e di autogestione attraverso l'arma della non-violenza e lo sciopero fiscale, insomma: Disobbedienza Civile

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venerdì 9 gennaio 2009

Cosigli sull'Anarchia


di Wally Conger
Abbiamo finalmente trovato dei buon libri. Nella scorsa settimana, due volumi di ottima lettura sono stati pubblicati, il primo: Anarchism for Beginners

L'Anarchia per Principianti: Questa è una traduzione inglese di un libro pubblicato cinque anni fa in spagnolo e in Argentina prima. Scritto da Marcos Mayer ed illustrato da Héctor Alberto Sanguiliano (conosciuto anche come Sanyú), offre una buona veduta di 170 pagina fatte di disegni umoristici sull'anarchia, mentre tocca tutte le basi dell'anarchismo anche se limita l' aspetto individualista a solo Max Stirner, ignorando Spooner, Tucker, De Cleyre, e il resto. Chiaramente, non viene menzionato affatto Rothbard e gli anarchici di mercato, ma in fin de conti non mi sorprende. Nonostante questi difetti, l'Anarchia per Principianti è una piccola lezione di storia ed un'introduzione filosofica perfetta per quei giovani (o di mezza età, o anche vecchi) radicali che cercano conoscenza.

Il secondo volume è, come Brad Spangler già ha riportato altrove, il libro libertario e più importante del 2009. È Samuele Edward Konkin III An Agoristprimer, pubblicato questo mese da Victor Koman: http://www.kopubco.com/

1 commento:

Anarchia Meccanica ha detto...

Ciao Domenico, buon 2009 anche a te. E' da un po' che non ci sentivamo...

"Il mio identikit politico è quello di un libertario, tollerante. Se poi anarchico l'hanno fatto diventare un termine orrendo... In realta' vuol dire solo che uno pensa di essere abbastanza civile da riuscire a governarsi per conto proprio, attribuendo agli altri, con fiducia, le stesse capacità" ( Fabrizio De André )