SITO ANARCOLIBERALE A CURA DI DOMENICO LETIZIA. Laboratorio per un Neo-Anarchismo Analitico che sia Liberoscambista, Volontarista, Possibilista e Panarchico con lo sguardo verso i valori del Liberalismo Classico, del Neo-mutualismo e dell'Agorismo. Un laboratorio che sperimenti forme di gestione solidali, di mercato dencentralizzato e di autogestione attraverso l'arma della non-violenza e lo sciopero fiscale, insomma: Disobbedienza Civile

banner campagna un futuro senza atomiche

The Neolibertarian Network Diventa anche tu Ambasciatore Telethon Italian Blogs for Darfur AIT - Associazione italiana transumanisti
AnarchicA
No TAV

giovedì 2 aprile 2009

Liberi ed eguali: Francesco Saverio Merlino

2 commenti:

di-sperso ha detto...

sempre interessanti i tuoi articoli Domenico.
Ma si può fare qualcosa per Marcianise? Siamo in brutte acque.

Domenico Letizia ha detto...

e ringrazio...
per il grido di speranza c'è qualcosa da dire o almeno posso consigliare, personalmente oltre che condurre una personale battaglia per la sopravvivenza e riuscire a conciliare politica volontariato studio e lavoro spero che pretso riesca a creare almeno in internet (ci sto provando con altri) un centro studi libertari moderno e movimentista, insomma qualcosa di culturale e di azione politica non ''stupida'' (come la spaccatura di vetrine e l'analisi positiva di quello che è il mercato)
Per quanto riguarda il paese del Centro campania, non so se li ci sono persone che meritano il tuo appogio o la tua militanza, ti posso solo dire come puoi agire individualmente ovviamnte è un consiglio cioè te ne puoi sbattere allegramente, insomma: non votare e invita al non voto, fai capire l'importanza di comprare sul mercato nero e fallo oltre per convenienza anche per principio, e vivi di libertà come ben si vede nelle tue piccole rime e poesie che ogni tanto passo a leggere.
un saluto.

"Il mio identikit politico è quello di un libertario, tollerante. Se poi anarchico l'hanno fatto diventare un termine orrendo... In realta' vuol dire solo che uno pensa di essere abbastanza civile da riuscire a governarsi per conto proprio, attribuendo agli altri, con fiducia, le stesse capacità" ( Fabrizio De André )