SITO ANARCOLIBERALE A CURA DI DOMENICO LETIZIA. Laboratorio per un Neo-Anarchismo Analitico che sia Liberoscambista, Volontarista, Possibilista e Panarchico con lo sguardo verso i valori del Liberalismo Classico, del Neo-mutualismo e dell'Agorismo. Un laboratorio che sperimenti forme di gestione solidali, di mercato dencentralizzato e di autogestione attraverso l'arma della non-violenza e lo sciopero fiscale, insomma: Disobbedienza Civile

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lunedì 6 aprile 2009

Appello “anarcoliberale” per Maddaloni

Partiamo subito con l’analizzare la più importante delle problematiche: bisogna delegittimare e far cadere tutti i politici di questa città, siano essi di destra o di sinistra. E' dimostrato tutti i giorni dalle vicende riportate nei giornali locali come costoro siano una massa di furbetti raccomandati e parassiti, un'accozzaglia uniforme di gente che pensa solo ad arricchirsi a spese dei tanti cittadini onesti. Non vogliono esser citati, non vogliono una anagrafe che li controlli, sebbene sia stato fatto un appello pubblico in tal senso.
Insomma stanno tirando, e senza neanche sollevare troppo scalpore nei cittadini, la corda. Tra alcuni mesi vi saranno le europee: non votate, astenetevi, le europee sono per la casta solo un altro giochetto per prendere i soldi dalle tasche dei cittadini che, costretti come da un'estorsione mafiosa, devono pagar le tasse.
Sappiate infatti che ogni partito, se solo riesce ad ottenere il 2% dei voti totali, prende 1 euro per ogni voto: ebbene si, ogni volta che voi andate a votare anche per il più stupido dei partiti o per quello che voi credete essere il "male minore" consegnate sempre e comunque 1 euro dei cittadini nelle tasche di questi impareggiabili parassiti. Niente voti, niente soldi: voi praticate l’astensione e i politici andranno in bancarotta.
Altro punto: la crisi economica non è affatto il frutto del libero mercato, se mai è esistito, ma dello stato che ha favorito e protetto alcuni privilegiati a discapito dei consumatori e della trasparenza del mercato stesso. La crisi e la disoccupazione si combattono innanzitutto sollevando i cittadini dal peso delle tasse. Maddaloni, come tutte le altre città di questa provincia, deve pagare tasse e tassine sia per i politici sia, si sa, per qualche mafioncello della zona. Ma voi siete proprio contenti di dover lavorare per lo stato e la mafia gratis? O, se siete disoccupati, siete contenti di non poter lavorare a causa della depressione economica che queste tasse provocano? Il nostro appello è rivolto a tutti quei cittadini che vogliono cambiare qualcosa, affinché venga rigettato e combattuto in tutti i modi possibili questo sistema di oppressione. Basta tasse, pizzi e balzelli!

Comunque vengano chiamate e chiunque le pretenda sono una costrizione inaccettabile!

I politici temono i mercati deregolati e non tassati, ovvero i mercati neri, proprio perché questi sfuggono al loro latrocinio e conservano intatta la convenienza di chi, volontariamente, ricorre a tali forme di libero scambio. Per questo i politici di ogni schieramento hanno lanciato una campagna di criminalizzazione verso il mercato nero e la contro-economia. Un mercato non tassato e volontario fa infatti paura perché con esso i produttori ed i consumatori la fanno "franca" e non possono esser derubati dai politici.
Diffidate di questa campagna di disinformazione e criminalizzazione, così come anche degli inviti a denunciare tutti quei migranti che, sebbene senza quei documenti che l'oppressione statale rende obbligatori persino per poter esistere e respirare, svolgono piccole attività commerciali o produttive. Anzi solidarizzate con loro, perché siamo tutti vittime di una comune oppressione.
Queste sono delle semplici riflessioni rivolte a tutti per risvegliarci dal suicidio maddalonese.

Tra i vari organi di informazione, per ora, l'unico che ha dedicato un pò d'attenzione è: http://www.pupia.tv/maddaloni/notizie/000166.html

5 commenti:

di-sperso ha detto...

io farò la stessa cosa per Marcianise, non sono non voterò ma farò annullare la mia scheda dal presidente del seggio e convierò altre persone a non votare.
Bisogna muoversi Domenico, e presto.

Domenico Letizia ha detto...

si sono d'accordo, io pubblicherò il più possibile questo manifesto.

Fab(er) ha detto...

belin, questo manifesto va benissimo in qualsiasi comune. Non so come come sia la percentuale dei votanti dalle tue parti, ma qui dalle mie, piccolo comune della provincia di Torino, sembra che quest'anno ci sarà una forte ondata astensionista.

Domenico Letizia ha detto...

faber, se vuoi presentalo anche tu, vedi se con i giornali ti va meglio.

Anonimo ha detto...

D'accordo al 100%

Purtrppo non basta, ma è certamente necessario

"Il mio identikit politico è quello di un libertario, tollerante. Se poi anarchico l'hanno fatto diventare un termine orrendo... In realta' vuol dire solo che uno pensa di essere abbastanza civile da riuscire a governarsi per conto proprio, attribuendo agli altri, con fiducia, le stesse capacità" ( Fabrizio De André )