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lunedì 18 agosto 2008

Le “Proibizioni Italiane” fanno ridere l’Europa


LA STAMPA D'OLTREMANICA PRENDE DI MIRA LE MISURE DI SICUREZZA IN ITALIA.
L'Inghilterra critica i divieti all'italiana.
L'Independent mette in guardia gli inglesi: «Se una cosa è divertente, l'Italia ha una legge che lo vieta»
Come criticare il quotidiano inglese ‘ The Indipendent ’ che deride dell’ Italia e dei suoi – ridicoli – decreti : no a venditori ambulanti, è vietato dar da mangiare ai piccioni, è vietato rinfrescarsi nelle fontane pubbliche, è vietato lasciare l’asciugamano sulla spiaggia, a Positano e Capri è vietato camminare con gli zoccoli “ troppo rumore ”, no agli animali anche con guinzaglio, non si può fumare nei parchi pubblici, a Bologna non si possono fare piercing, in alcune località sono vietate le bottiglie di vetro, a Genova gli alcolici anche in lattina, tra le tante altre per finire a Novara è vietato sostare nei parchi e a Eboli scambiarsi effusioni amorose, ecco cosa pensa l’Europa e in particolare gli inglesi della nostra ex-affascinante Italia e giustamente il quotidiano Inglese avverte i suoi turisti: «Turisti attenti: se una cosa è divertente, l'Italia ha una legge che lo vieta». Come non ringraziare il nostro grande governo che si definisce “liberale” ? E pensare che ci stiamo preoccupando per le migrazioni. Che i musulmani guardino il nostro paese come esempio alla loro cultura? La cosa “se mi permettete” non mi piace proprio.

2 commenti:

TIZIANO TESCARO communicator,Vicenza ha detto...

Ciao Domenico concordo il tuo post, siamo sulla strada del proibizionismo senza indirizzo e confuso? Buona giornata.

Domenico Letizia ha detto...

infatti, buona giornata anche a te.

"Il mio identikit politico è quello di un libertario, tollerante. Se poi anarchico l'hanno fatto diventare un termine orrendo... In realta' vuol dire solo che uno pensa di essere abbastanza civile da riuscire a governarsi per conto proprio, attribuendo agli altri, con fiducia, le stesse capacità" ( Fabrizio De André )