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martedì 9 marzo 2010

Labadie Collection

La Labadie Collection, che raccoglie anche migliaia di libri, opuscoli, documenti e altro materiale sui vari movimenti della sinistra “radical” americana, costituisce
la più importante raccolta di opere anarchiche e sull’anarchismo oggi esistente negli U.S.A.
Il nucleo originario della Collection, operativa già dagli anni ’30, è rappresentato dalla donazione che Joseph Labadie (1848 [?] - 1933), fa all’università del Michigan nel 1911-12. Labadie, conosciuto come “the gentle anarchist of Detroit”(l’anarchico mite di Detroit), dopo una militanza nei sindacati operai e nelle file socialiste, approda all’anarchismo e raccoglie nel corso del tempo un notevole fondo internazionale che va dagli anni ’30 del secolo scorso fino all’inizio di questo. I settori più consistenti dell’attuale collezione, che si è molto arricchita nel corso degli anni e che spazia temporalmente e geograficamente, riguardano in particolare l’immigrazione urbana da Germania, Russia e Italia, l’emancipazione delle donne, la Comune di Parigi, l’ateismo e il confronto fra anarchismo e socialismo statalista. Considerevoli anche le sezioni dedicate alle attività anarchiche durante la guerra civile spagnola e all’anarchismo messicano.
Presso l’Archivio Pinelli c’è in consultazione un elenco, con riferimenti in inglese, delle opere possedute dalla Labadie Collection aggiornato al 1988.

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"Il mio identikit politico è quello di un libertario, tollerante. Se poi anarchico l'hanno fatto diventare un termine orrendo... In realta' vuol dire solo che uno pensa di essere abbastanza civile da riuscire a governarsi per conto proprio, attribuendo agli altri, con fiducia, le stesse capacità" ( Fabrizio De André )