SITO ANARCOLIBERALE A CURA DI DOMENICO LETIZIA. Laboratorio per un Neo-Anarchismo Analitico che sia Liberoscambista, Volontarista, Possibilista e Panarchico con lo sguardo verso i valori del Liberalismo Classico, del Neo-mutualismo e dell'Agorismo. Un laboratorio che sperimenti forme di gestione solidali, di mercato dencentralizzato e di autogestione attraverso l'arma della non-violenza e lo sciopero fiscale, insomma: Disobbedienza Civile

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venerdì 22 maggio 2009

Dichiarazione di separazione


Noi affermiamo il diritto di esistere, e ci battiamo per ciò. Non cerchiamo di rovesciare nulla. Non cerchiamo di controllare nulla. Semplicemente vogliamo essere lasciati soli. Vogliamo vivere in pace con i nostri amici e vicini di casa. Per molto, molto tempo ci hanno sostenuto ‘’parassiti politici’’ per la nostra libertà , ci hanno preso a colpi, abbiamo fatto quello che si poteva far per evitare lesioni e abbiamo lavorato con il sistema per ottenere dei risultati. Cambiamo tutto. Noi vi è alcun vantaggio nel stare con i politici. Indipendentemente dai partiti al potere, i loro governi continuano a limitare, frenare e punire gli amanti della libertà. Respingiamo tutti. Ritiriamoci da tutti loro. Ritiriamola nostra obbedienza e recuperiamo il diritto di sciopero. Stanno costruendo le gabbie per tutto ciò che è umano. In nome della protezione, siete degli intrusi in tutti gli ambiti della vita umana. Sostenete il controllo dei nostri beni e le nostre decisioni, dei nostri viaggi e anche della nostra identità . Siamo consapevoli di rivendicare la proprietà. Capite chiaramente: Noi respingiamo la vostra autorità e respingiamo la vostra legittimità . Non avete diritto di fare le cose che fate. Tu stato, hai una potenza massiccia, ma non hanno il diritto di imporre su di noi la legittimità . Vi abbandoniamo. Non vogliamo essere più cittadini vostri. I vostri sistemi sono intrinsecamente anti-umani. Non siamo solo giovani arrabbiati. Siamo padri e madri di famiglia, zie, zii e nonni; ci sono imprenditori e dipendenti; siamo meccanici, ingegneri e gli agricoltori. Siamo infermieri e contabili, studenti e dirigenti. Questo non è una dichiarazione di sdegno; si tratta di una sobria dichiarazione, non vogliamo accettare più la sofferenza che voi provocate alle nostre vite. Per decenni ci siamo seduti in silenzio, sperando che le cose sarebbero cambiate, abbiamo sofferto insieme con tutti gli altri. Ma dopo aver raggiunto i limiti ancora e ancora, rinunciamo alla vostra politica. Noi cerchiamo nulla da voi. Noi vogliamo che le regole e il controllo non siamo imposte. Tutti noi desideriamo di vivere in pace sulla terra. Come sempre, ci saranno vicini, conoscenti, generosi. Ci saranno onesti e affidabili partner commerciali dipendenti. Noi respingiamo l'idea che gli altri hanno il diritto alla nostra vita e alla nostra proprietà. Vi auguriamo pace.

2 commenti:

di-sperso ha detto...

MI CI VOLEVA PROPRIO LEGGERE UNA DICHIARAZIONE DEL GENERE, STAMATTINA.
gRAZIE E BUONA GIORNATA

Domenico Letizia ha detto...

di niente, perchè??

"Il mio identikit politico è quello di un libertario, tollerante. Se poi anarchico l'hanno fatto diventare un termine orrendo... In realta' vuol dire solo che uno pensa di essere abbastanza civile da riuscire a governarsi per conto proprio, attribuendo agli altri, con fiducia, le stesse capacità" ( Fabrizio De André )