lunedì 31 marzo 2008
domenica 30 marzo 2008
il test che ti testa

Ho fatto il test nonostante non andrò a votare. Sono sorpreso della mia vicinanza con l'Italia dei valori e parzialmente per quella con la lista Per il bene comune. Contento per la mia vicinanza con Boselli e il Partito socialista, non sorpreso per la vicinanza con il PCL di Ferrando sorpreso per la distanza con Sinistra critica. Contentissimo per la mia totale distanza con l'Udc
Per il test: http://www.voisietequi.it/
mercoledì 26 marzo 2008
Ricordando Franco Salomone
Ieri, dopo una lunga malattia, si è spento nella sua abitazione savonese, all’età di 60 anni, Franco Salomone, storico militante dell’anarchismo italiano. Avendo fatto parte fin dalla metà degli anni Sessanta di diverse organizzazioni comuniste libertarie in Liguria a fianco di personaggi come Umberto Marzocchi ed avendo sempre avuto un rapporto organico con le organizzazioni francesi. Agli inizi degli anni settanta fu l'animatore della rifondazione dell'anarchismo di classe, con i Congressi dei Lavoratori Anarchici, che formarono molti militanti della sinistra antiautoritaria e in contemporanea la rinascita di federazioni di tendenza che allora si definiva comunista libertaria, in somiglianza con quanto avveniva in Francia. Nel 2003 ha aderito alla Federazione dei Comunisti Anarchici. Franco Salomone è stato anche storico dirigente della CGIL di Savona, per la quale è stato per anni responsabile della sanità e dal 1997 al 2003 Segretario Generale della Funzione Pubblica. La Cgil di Savona esprime cordoglio per la scomparsa.
"Franco Salomone è stato anche storico dirigente della CGIL di Savona per la quale è stato per anni responsabile della Sanità e dal 1997 al 2003 Segretario Generale della Funzione Pubblica. Tutta la CGIL di Savona ricorda con affetto Franco e ne piange la scomparsa".
domenica 23 marzo 2008
sabato 22 marzo 2008
..Però...son originali..
(DAl BLOG:''LIBERTARIO'')
C'è da dire che i leghisti son originali quanto assurdi sono i loro programmi politici.
L'idea però non è del tutto da buttare, io i leghisti conservati in delle riserve ce li vedrei bene.
venerdì 21 marzo 2008
Bellezza da Berlino Est con tanto di foto...



Il 9 novembre 1989, il mondo intero assiste alla caduta del muro di Berlino. Nel caos che ne consegue, fra parenti ritrovati, brindisi sulle macerie, espropri e confusione, a Berlino Ovest i prezzi dell'affitto salgono alle stelle, mentre a Belino Est ci sono migliaia di spazi vivibili vuoti.
Nel 1990 il numero dei giovani tedeschi che si trasferiscono negli appartamenti vuoti aumenta vertiginosamente.
Viene creato il Coordinamento degli squatters, rappresentante di più di 120 edifici occupati.La polizia della Germania dell'Est evita le aree dominate da quelli che il decrepito governo di Pankow considera “anarchici e provocatori fascisti”. Nel novembre del 1990vengono sgomberati tre palazzi in Pfarrstrasse e in Cotheniusstrasse. Seguono azioni di protesta nel quartiere di Fridrichshain, cannoni ad acqua iniziano a sparare contro le case occupate in Mainzerstrasse.
Il giorno dopo più di 4.000 uomini della polizia antisommossa e dei comandi speciali sgomberano brutalmente le barricate di Mainzerstrasse e le case di Kadinerstrasse e Lubbenerstrasse.
Nonostante le proteste dei Verdi e delle associazioni cittadine che reputano che all'interno di certi squat vengano portate avanti anche forme d'arte e di integrazione sociale, la politica della repressione è continuata fino ad oggi.
Bisogna ammettere che passata la prima inevitabile fase di emarginazione e rottura, in questi luoghi si sono sviluppati molti progetti dai contenuti diversi.
Case occupate da associazioni omosessuali, librerie di movimento e di politica, locali di vendita di bevande e generi alimentari, una cooperativa di diffusione dei prodotti delle ex-comunità agricole della ex-DDR, un parco giochi con costruzioni in legno e vasche di sabbia.
Nonostante la “turistizzazione” di questi vecchi luoghi di emarginazione, lo spirito libertario aleggia nell'aria.




