SITO ANARCOLIBERALE A CURA DI DOMENICO LETIZIA. Laboratorio per un Neo-Anarchismo Analitico che sia Liberoscambista, Volontarista, Possibilista e Panarchico con lo sguardo verso i valori del Liberalismo Classico, del Neo-mutualismo e dell'Agorismo. Un laboratorio che sperimenti forme di gestione solidali, di mercato dencentralizzato e di autogestione attraverso l'arma della non-violenza e lo sciopero fiscale, insomma: Disobbedienza Civile

banner campagna un futuro senza atomiche

The Neolibertarian Network Diventa anche tu Ambasciatore Telethon Italian Blogs for Darfur AIT - Associazione italiana transumanisti
AnarchicA
No TAV

domenica 20 aprile 2008

Grande mobilitazione antiproibizionista il 24 Aprile

Roma: A partire dalle 9.30, in Piazza Cavour davanti alla Corte di Cassazione

Il 24 aprile prossimo sarà un momento importante per migliaia di giovani arrestati e processati per qualche piantina di cannabis coltivata sul proprio balcone. E' urgente una mobilitazione nazionale di RI e di tutte le Associazioni, i Partiti ed i Movimenti antiproibizionisti italiani.
Con provvedimento del Primo Presidente della Corte di Cassazione è stato rimesso alle Sezioni Unite, fissate per il prossimo 24 aprile, il ricorso vertente sulla configurabilità o meno del reato produzione, traffico e detenzione di sostanze stupefacenti o psicotrope di cui all'art. 73 del d.p.r. n. 309/1990 e successive modifiche, nel caso in cui si effettui la coltivazione di piante dalle quali sono estraibili sostanze stupefacenti adducendo quale giustificazione la destinazione ad uso personale del prodotto ricavabile dalle stesse.
Sul punto, come noto, si era ingenerato un contrasto a seguito di alcune decisioni, assunte nel corso del 2007 dalla sesta sezione, che hanno ritenuto non riconducibile la specifica attività in questione alla nozione di coltivazione, bensì a quella di detenzione, con la conseguente possibilità di verificare la destinazione ad un uso esclusivamente personale. Essendosi la sezione quarta pronunciata, anche di recente, in senso difforme, il collegio della quarta sezione, con sentenza del 7 marzo ultimo scorso ha ritenuto di dovere evitare il protrarsi del contrasto richiedendo un intervento nomofilattico da parte delle Sezioni Unite, opzione condivisa dal Primo Presidente della Corte di Cassazione.
In attesa di una profonda riforma della legge sugli stupefacenti, così come modificata dal duo Fini-Giovanardi, e di un'iniziativa per la quale ci faremo virus nel PD, si consumerà, il 24 aprile, un momento decisivo per migliaia di giovani sotto processo per aver coltivato qualche piantina di cannabis, magari sul balcone della propria abitazione, pur di sottrarsi al mercato criminale alimentato dalle leggi proibizioniste.Sono possibili colpi di mano rispetto ad un orientamento non proibizionista, ragionevole e ragionato, di recente più volte ribadito dalla Sesta Sezione Penale della Corte.
Per queste ragioni giovedì 24 aprile a Roma, dalle ore 9.30, Radicali Italiani terrà una grande manifestazione alla quale hanno invitato tutte le Associazioni, i partiti e i movimenti antiproibizionisti italiani, per aspettare la sentenza delle Sezioni Unite davanti alla sede della Corte di Cassazione, in Piazza Cavour.

sabato 19 aprile 2008

Il test di Repubblica

La mia posizione:
(Anche se le elezioni son passate e io come ho detto altre volte non ho votato ho fatto proprio oggi questo test,davvero carino)

venerdì 18 aprile 2008

I Ministri Libertari che vorremmo...

A breve il governo Berlusconi, vergogna internazionale, elencherà i ministri. Mi aspetto una bella badosta, già un anticipo sembra essere la conferma di Bondi all'Istruzione.
Veltroni intanto fa il governo ombra, ammettendo i propri errori nella campagna elettorale, la Sinistra Arcobaleno ritornerà in piazza.
Mentre noi libertari presentiamo, facendo un pò di ironia, i nostri 20 ministri ( tutte donne ovviamente):

giovedì 17 aprile 2008

Questa Nazione non è libera!



ELEZIONI 2008 Partito Socialista:

SENATO - CIRCOSCRIZIONI Voti %
Piemonte 15.556 0,6
Lombardia 30.745 0,5
Liguria 7.014 0,7
Trentino 372 0
Veneto 14.756 0,5
Friuli 3.762 0,5
Emilia Romagna 18.373 0,7
Toscana 22.421 1
Umbria 9.047 1,7
Marche 6.147 0,7
Lazio 24.712 0,8
Abruzzo 6.885 0,9
Campania 37.293 1,3
Molise 1.572 0,9
Puglia 34.162 1,6
Calabria 26.029 2,8
Sicilia 13.231 0,5
Sardegna 12.723 1,4

TOTALE SENATO 284.428 0,9

CAMERA - CIRCOSCRIZIONI Voti %
Piemonte 1 10.051 0,7
Piemonte 2 8.050 0,6
Lombardia1 15.626 0,6
Lombardia 2 13.489 0,5
Lombardia 3 8.234 0,8
Trentino Alto Adige 2.389 0,4
Veneto1 8.895 0,5
Veneto 2 7.652 0,6
Friuli 4.271 0,6
Emilia Romagna 21.183 0,8
Toscana 26.735 1,1
Marche 7.372 0,8
Umbria 9.983 1,8
Lazio 1 16.068 0,6
Lazio 2 15.592 1.6
Abruzzo 8.235 1
Molise 1.852 0,9
Campania 1 18.417 1,1
Campania 2 31.161 1,9
Puglia 37.216 1,6
Basilicata 9.642 2,8
Calabria 32.298 3
Sicilia 9.148 0,7
Sicilia 2 8.217 0,5
Sardegna 14.594 1,5

TOTALE CAMERA 355.581 1

lunedì 14 aprile 2008

Cambia tutto! Vince l'astensionismo,ma non tanto.

Ho venti anni e queste sono le elezioni più brutte che abbia mai visto, però anche in quelle dove mi riconosco di più nel pensiero popolare e generale. A vincere è l' astensionismo (anche se si poteva far di meglio) e di questo ne sono contentissimo. Ora torniamo a parlare seriamente e libertariamente di mercato, di diritti civili, di antiproibizionismo, di libertà, di lotta alle forze repressive siano esse lo stato, i carceri o le forze clericali e di individualismo positivo con la consapevolezza che tutto sarà più difficile.
Queste elezioni dovrebbero far riflettere:
1)I radicali che stimo moltissimo e che ho sempre sostenuto hanno fatto una scelta politica sbagliatissima.
2)La lega è il nuovo partito del popolo è il nuovo partito operaio.
3)Bertinotti ha fallito e anche se personalmente rimango deluso sono soddisfatto di quesa situazione o meglio di questa punizione.
4)le varie leghe comunistelle non son servite a nulla.
5)Sono completamente amareggiato dalla sostanziale caduta di Boselli e del P.S.

6)Bisogna ricostruire una sinistra che non sia demagogica e che non sia la Sinistra Arcobaleno.
Ora ritengo importante costruire un modello di partito-Movimento libertario e radicale, senza Pd senza Pdl e senza ideologie che nemmeno gli operari ( che ne muoino 5 al giorno) vogliono.
Alcuni dati sull'astensionismo:
da Brindisi: provincia tra quelle che ha avuto una delle percentuali piu’ basse d’Italia come affluenza di votanti. Ben 5punti e mezzo in meno a livello provinciale rispetto al 2006 e Brindisi citta’ ben otto punti in percetuale in meno rispetto al 2006. Un dato che dice gia’ tutto su come e’ stata presa la mancanza di presenza di nuovi candidati ,ma soprattutto un chiaro segno d’insofferenza per un sistema che punisce da tempo la nostra citta’e l’intera provincia. Al di la’ di questo voto c’e’ da dire che la vittoria del partito della liberta’, pur se di misura ,ha visto di contro un buon risultato della lista di Di pietro che in citta’ si e’ potuta avvalere della presenza di Antonio Giunta che si e’ molto impegnato e lo ascolteremo tra poco. Per il senato bisognera’ aspettare stanotte per avere dei dati attendibili. Le valutazioni sul voto noi di puglia tv le faremo tra qualche giorno con i diretti interessati ,soprattutto per quelle che saranno le ricadute sul comune e sulla provincia.
da l'espresso: Tra proiezioni ormai abbastanza attendibili ed exit pool sui quali è doveroso (come nel 2006) stendere un velo, c’è un dato che non si presta a discussioni: quello dell’affluenza alle urne, che si è attestata poco al di sopra dell’80%, registrando un calo di tre punti e mezzo rispetto a due anni fa. Calo quasi generalizzato, tra regioni bianco-azzurre e regioni rosse; e se queste ultime hanno fatto notizia è perché eravamo abituati ad una loro maggiore disciplina.

sabato 12 aprile 2008

La vera Alternativa!

venerdì 11 aprile 2008

I radicali votano Boselli? SI! Meglio del Pd

Piccato dalle uscite veltroniane in merito a presunte "bussate" alle porte di Udc e prc, il segretario Ps Enrico Boselli, torna a parlare di un segretario Pd "bugiardo", che sfida insieme a tutto il resto del "fu" centrosinistra a un patto sulla laicità suddiviso in sette punti, che pare lo stesso Bertinotti abbia qualche remora a sottoscrivere. Ma l'attacco pesante è a Veltroni: "Questa non è una campagna elettorale seria. Lo dico a Veltroni: di Berlusconi ne avevamo già uno ed era sufficiente. Non avevamo bisogno del Berlusconi della sinistra. Il voto in Italia è libero -ha poi aggiunto-, e chi invoca il voto utile sta conducendo una campagna elettorale che è molto peggio che inutile. Quella di Veltroni e Berlusconi è una campagna elettorale a colpi di promesse, bugie e fiumi di denaro pubblico che non ha assolutamente la possibilità il nostro paese di sopportare". Di qui l'invito rivolto in particolare agli elettori radicali, visto che i candidati del Pr sono già garantiti della loro presenza dalla confluenza nel Pd: "Sono assolutamente sicuro che con i voti radicali supereremo abbondantemente il 4 per cento. Non ho alcun dubbio. Il voto dei compagni e degli amici radicali e' molto importante, e per questo mi rivolgo a loro. Il voto radicale può dare al Paese una forza laica nel prossimo Parlamento che può -insieme ai deputati radicali eletti da Veltroni, e ad altri- dare il senso di queste battaglie".
Insomma: BOSELLI CHIAMA E I RADICALI LO VOTANO
Staremo a vedere.
Personalmente (anche se come ripeto all'infinito non voterò) dico: Grazie Boselli!

"Il mio identikit politico è quello di un libertario, tollerante. Se poi anarchico l'hanno fatto diventare un termine orrendo... In realta' vuol dire solo che uno pensa di essere abbastanza civile da riuscire a governarsi per conto proprio, attribuendo agli altri, con fiducia, le stesse capacità" ( Fabrizio De André )