Il M.F.L(Movimento Fiamma Libertaria) nota con rammarico che nonostante le denuncie apparse anche continuamente sui giornali non è cambiato neanche una virgola,la situazione a Maddaloni è drastica e il problema dei rifiuti non vuole essere risolto specialmente nelle periferie dove il problema duplica a causa dei continui roghi che si susseguono nella zona.
Lunedi ci sarà una grande manifestazione studentesca a Maddaloni e il M.F.L preannuncia la sua partecipazione e la sua soldarietà agli studenti che si vedono negato il diritto all'istruzione in modo decente.
Domenico Letizia chiama a sostegno i compagni del pedagogico e del classico e del Francesco Giordani di Caserta.. La manifestazione è importante anche per dare voce ad alcuni studenti che in questi giorni hanno vissuto in un vero clima di repressione vedendo ridicolizzate le loro iniziative da dirigenti scolastici ed istituzioni.
Invitiamo tutta la classe studentesca a partecipare alla manifestazione di Lunedi 14 Gennaio 2008 a Caserta davanti la stazione centrale.
venerdì 11 gennaio 2008
Emergenza rifuti a Maddaloni continua nonostante le continue denuncie
giovedì 10 gennaio 2008
Il Partito Animalista Italiano scrive a Domenico Letizia
Il P.A.I. (partito animalista italiano) scrive a Domenico Letizia data la scarsa considerazione delle problematiche animaliste e ambientaliste nel casertano e in particolare nel campano.
La zona del casertano rovinata anche dalla questione dei rifiuti risulta essere un territorio che dedica poca attenzione all'ambiente e alle risorse della propria zona. L'unica eccezione è rappresentata dal comitato Macrico Verde che dopo anni e parecchio lavoro sta riportando risultati vincenti e dal comitato No allo Uttaro che ha otteneuto importanti risultati nonostante il problema dei rifiuti è lungi dall'essere risolto.
Il P.A.I. punta alla pubblicizzazione dei suoi programmi per inoltrare una coscienza animalista nel territorio. Proposte accettate con entusiasmo dal Movimento Fiamma Libertaria e da Domenico Letizia.Tra le iniziative c'è la creazione di Oasi comunali (anzichè canili municipali) per le cittadine sopra i 25.000 abitanti e riduzione dastrica della Vivesezione con proposta di riconoscimento normativo nei codici penale e civile di semi-personalità giurida dei nostri amici a quattro zampe,con conseguenti diritti riconoscibili agli stessi.Da queste proposte si vuole lanciare una collaborazione che risvegli una coscienza animalista e ambientalista.
Corteo a Napoli contro la discarica di Pianura

(9 gennaio 2008)
Un lungo corteo attraversa il centro storico di Napoli per protestare contro la riapertura della discarica di Pianura. La manifestazione è partita da piazza del Gesu' per raggiungere il palazzo della Prefettura, in piazza del Plebiscito.
In testa gli abitanti di Pianura, seguiti da un gran numero di associazioni: tra i simboli esposti, un sacchetto dei rifiuti con un simbolo di divieto di sosta.
L'obiettivo della fiaccolata è quello di ribadire l'opposizione alla riapertura della discarica di Pianura, di chiedere che le forze dell'ordine lascino subito il quartiere e che siano riviste le politiche di gestione del ciclo dei rifiuti, proponendo iniziative immediate, come l'avvio della raccolta differenziata domiciliare e la promozione di politiche di riduzione, per il riuso, il riciclo e il recupero dei rifiuti, anziché la costruzione di discariche e inceneritori.
Immondizia contro la polizia
Diverse decine di sacchi di immondizia sono stati accumulati davanti alle camionette della polizia poste a guardia dell'ingresso della sede del commissariato per l'emergenza-rifiuti a Napoli. Prima alcuni dimostranti si sono esibiti nel lancio di alcuni sacchi di spazzatura contro le caminonette e le forze dell'ordine e poi i sacchi sono stati accumulati davanti alle camionette. Gli organizzatori della manifestazione hanno piu' votle fatto un appello alla no violenza, ma al momento e' rimasto inascoltato.
Un lancio di uova contro la sede del commissariato rifiuti in via Medina, a Napoli, e' avvenuto durante il passaggio del corteo contro la discarica di Pianura.
Oggi quattro persone che stavano partecipando a un blocco stradale, durante il quale erano stati lanciati sassi contro una pattuglia di carabinieri, sono state arrestate dai militari.
mercoledì 9 gennaio 2008
Il fai da te.......Un contributo all'ambiente

Per la serie nel nostro piccolo possiamo fare qualcosa di utile e di importante, essere d'esempio e anche cominciare una rivoluzione, dapprima a livello personale per poi farla espandere e propagare....
La PMK e la CTA hanno pensato di lanciare una campagna di sensibilizzazione circa la piaga dei rifiuti... date un'occhiata qui che è interessante, ovviamente tutto ciò non serve a risolvere il problema, almeno in breve termine ma può aiutare sensibilmente!!! Io aderisco a quest'iniziativa...
PMK è la Pignataro Massive Krew, alfieri del reggae in provincia di Caserta e la CTA è una delle crew di WRITING più famose d'Italia. L'idea nasce dalla situazione che si sta vivendo in Prov di Caserta e in particolare dalle parti di Pignataro e Teano...
Le loro proposte sono una serie di piccoli gesti attuabili già dal piccolo delle nostre case (bisogna partire dal piccolo per risolvere i grandi problemi) Quindi piccoli, facili metodi per il riciclo, il riuso, la sobrietà e il risparmio, per uscire da questa assurda crisi che sta distruggendo la nostra terra
- brucia la carta (quella non colorata): usa la carta per accendere il camino ad esempio
- non comprare piatti o bicchieri di plastica oppure non utilizzare quelli che hai già in casa
- fai la compostiera in giardino o in spazi condominiali appositi per certi avanzi di cibo che possono essere trasformati in concime (bucce della frutta, foglie di insalata o verdura, gusci di uova, avanzi di te e caffè,
- Alcuni avanzi di cibo possono essere dati a persone che posseggono animali domestici ovvero alimentare i gattini o i cagnolini randagi (così non vanno a rompere le buste per rovistarci dentro)
- Materiale come carta, cartone, vetro e plastica possono essere consegnati ad aziende che riciclano questi materiali
- Non bruciare l’immondizia per strada perché sprigiona diossina
- Cominciare a titolo personale a fare la raccolta differenziata. Informandosi sulle modalità in modo da abituarsi a questa pratica per farla entrare nella nostra quotidianità. Caso mai non buttando adesso frigoriferi, divani o materassi, ma aspettare la fine di quest'emergenza 'attuale'
Cominciamo a fare la nostra parte, perchè oltre a tutte le altre cose che già sono state dette è ridette, ce n'è un' altra: ci siamo de-responsabilizzati.
E questa tendenza va invertita. Ognuno di noi può e DEVE comportarsi in modo responsabile davanti ad un’emergenza!
Lasciamo ai posteri le analisi e le strategie, infatti l'obiettivo primario adesso è: PRODURRE MENO RIFIUTI
martedì 8 gennaio 2008
"Cocaina": un falso scandalo della TV di regime. Fantapoliziesco all'italiana

"Chiunque ha fumato hashish e marijuana, sa che sono praticamente innocue (...) mettere sullo stesso piano droghe leggere e droghe pesanti è la miglior pubblicità che si possa fare alle droghe pesanti" (Giancarlo Arnao)
Il 9 dicembre Raitre ha trasmesso il programma "Cocaina", un film "in presa diretta" di Roberto Burchielli e Mauro Parissone. Preceduto da una lunga campagna pubblicitaria che lo presentava come "il documentario-choc sull'invasione della polvere bianca in Italia", il film si è rilevato essere l'ennesimo fantapoliziesco all'italiana. Inizia da una nottata con un poliziotto della Mobile che documenta lo spaccio a Milano e si passa poi alle testimonianze di ex spacciatori e di consumatori insospettabili. Lo sbirro, naturalmente, è il classico fantapoliziotto gentile e comprensivo con i poveracci che si vede soltanto nelle miriade di serie TV dedicate alle apologie delle Forze dell'ordine (nella realtà invece ci sono gli agenti di PS che massacrano di botte il diciottenne Federico Aldrovandi, i carabinieri che portano in carcere Aldo Bianzino per due piante di marijuana e ce lo fanno uscire due giorni dopo da morto...). Gli spacciatori sono ovviamente tutti extracomunitari e da manuale (il pusher africano balla il rap in strada in attesa che un'auto o un motorino si affianchi, mentre il trans brasiliano intasca seimila euro per organizzare un festino a base di droga e sesso). I clienti "insospettabili" sono accuratamente selezionati per solleticare il voyeurismo morboso del telespettatore: dal muratore bergamasco a cottimo, 7 euro all'ora in nero, che «pippa» invece di fare la pausa pranzo per reggere alla stanchezza al manager che tira una striscia nel lussuoso ristorante in cui cena con il figlio di sette anni, per finire con la commessa belloccia dell'outlet che così può ballare fino alle sei in discoteca pur lavorando alle casse nel weekend.
Insomma: niente di nuovo sotto il sole, soltanto l'ennesima sfilata di luoghi comuni, mescolata con quel minimo di realtà che la disinformazione di regime non riesce a nascondere. Adesso che l'invasione della cocaina in Italia è una realtà che non si può più nascondere, tanto vale trasformare la denuncia nell'ennesimo spettacolo ad uso e consumo di chi ha voglia più di scandalizzarsi che di capire.
La cosa buffa è che tutto questo ha fatto infuriare Gasparri. Il semianalfabeta esponente di AN appena ha visto il primo spot pubblicitario in TV ha chiesto di sospendere il programma ("vera e propria pubblicità per la cocaina"). Forse è solo che non c'aveva capito nulla e non aveva capito che si trattava dell'ennesimo spottone pubblicitario per i poliziotti italiani (che nel film riescono a fare i gentili anche col trentenne fighetto fermato con la bustina in macchina che dice "Non segnalatemi al prefetto, devo fare l'esame da procuratore»). O forse aveva paura che da qualche parte nel documentario ci fosse spiegato come mai in Italia gira tanta cocaina...
L'Osservatorio delle Droghe di Lisbona (l'organismo più autorevole ed ufficiale della UE sulle sostanze illegali) non più di qualche settimana fa ha registrato che l'Italia è stato il paese europeo dove tra la fine del 2005 e la fine del 2007 c'è stato il più alto aumento della diffusione della cocaina ed ed in particolare ha messo in rilevo che nello stesso periodo la cocaina ha visto dimezzare il suo prezzo, passando da 100-120 euro al grammo a 40-60. Nel gennaio 2006 era stata infatti approvata dal Parlamento la Legge Fini, una delle poche al mondo che mette sullo stesso piano droghe leggere e droghe pesanti. Gli effetti della Legge Fini si sono fatti sentire rapidamente: da un lato c'è stata una caccia al fumatore di marijuana che ha portato a decine di migliaia di arresti e di sanzioni amministrative, dall'altro s'è creato uno spazio di mercato per le droghe pesanti, visto che a parità di rischio "penale" queste rendono comunque di più dal punto di vista economico e sono molto più facili da occultare (tra l'altro i cani-poliziotto sono addestrati solo per scovare la cannabis, li allevano a caro prezzo per i contribuenti solo per spaventare i ragazzini con due canne in tasca all'uscita da scuola...).
A quasi venti mesi dall'insediamento del Governo Prodi la Legge Fini è sempre lì, anche se il pusillanime socialdemocratico Ministro delle Promesse Mancato Paolo Ferrero ha annunciato per 209 volte la sua abrogazione "imminente". Ed intanto la cocaina scorre a fiumi… Per il futuro probabilmente sarà anche peggio: secondo Riccardo Gatti, il direttore del dipartimento delle Dipendenze dell´Asl di Milano e presidente dell´osservatorio Prevolab, stima che «Tra tre anni i consumatori di eroina aumenteranno del 10-20 per cento a livello nazionale», mentre per la cocaina si prevede un incremento, in tutta Italia, del 40 per cento con oltre un milione e 100 mila consumatori.
Di tutto questo ovviamente il documentario di Raitre non ne ha parlato: più facile raccontare ai telespettatori le favole dei poliziotti buoni e farli sbavare con le sexycommesse cocainomani...
(Da:Umanità Nova)
lunedì 7 gennaio 2008
La turtura dell'orsetto Knut: dallo zoo al cinema!

Dopo aver conquistato le simpatie dei tedeschi e dell'opinione pubblica internazionale, l'orsetto Knut potrebbe diventare una star hollywoodiana. Secondo il tabloid berlinese 'BZ', il produttore americano Ash R. Shah ha gia' contattato Bernhard Blaszkiewitz, direttore dello zoo berlinese in cui vive Knut, che da poche settimane ha compiuto un anno. All'orso polare, abbandonato dalla madre quando era ancora cucciolo e allevato dal personale dello zoo, ha offerto un ingaggio pari a 100mila dollari per il ruolo di protagonista in un film di animazione, piu' altri cinque milioni che arriverebbero dalla partecipazione agli incassi. "Si', siamo in trattative", ha confermato Blaszkiewitz, "e siamo molto lieti per l'interesse mostrato da Hollywood. Ancora non posso dire quando firmeremo il contratto, poiche' prima bisogna definire alcuni particolari". Secondo i piani del produttore hollywoodiano, presidente della societa' 'The Animation Picture Company', Knut dovrebbe essere protagonista di un film di animazione simile ai campioni di incassi del passato come 'Nemo' e 'Shrek'. Se il progetto andra' a buon fine, il direttore Blaszkiewitz pensa di destinare i cinque milioni di dollari di ingaggio (3,4 milioni di euro) per migliorare l'area in cui vive l'orsetto e per finanziare altri impianti dello zoo berlinese.
I valorosi uomini del nostro Esercito aiutano i paesi poveri...Povera Italia!

NAPOLI - Notte di coprifuoco nel quartiere Pianura a Napoli dopo giorno di vera e propria guerriglia urbana contro la decisione di riaprire la discarica dei Pisani. Questa notte il quartiere è deserto, solo le volanti della polizia sono in giro a presidiare il territorio che da giorni è teatro di roghi d'immondizia, blocchi stradali e scontri tra le frange violente dei manifestanti e le forze dell'ordine. Un solo blocco stradale non è stato rimosso, a poche centinaia di metri dalla discarica, all'incrocio tra via Spadari e la via provinciale Montagna Spaccata, dove circa cento manifestanti proseguono nel presidio pacifico dell'ingresso del sito. Solo qualche petardo si è sentito esplodere nelle ultime ore, ma la situazione è tranquilla anche se tra i manifestanti c'é la convinzione che alle prime luci dell'alba si possa verificare un nuovo blitz per consentire l'ingresso dei mezzi per allestire la discarica.
Sassi contro le forze dell'ordine intervenute a liberare il passaggio davanti al sito di Contrada Pisani dove i manifestanti hanno abbattutto un muro per bloccare l'entrata. Il Genio militare lavora dall'alba in Campania per portar via l'immondizia accumulata nelle strade, soprattutto vicino alle scuole permettendo così la riapertura come chiesto ieri da Prodi
Insomma l'utilità delle nostre istituzioni è quella di sgombrare gente che manifesta per riaffermare i propri diritti e per creare un altro lugo di morte.
Fondamentale l'esercito.


