Continuerò a ripeterlo libertariamente, questo governo composto da uno dei personaggi, a mio avviso, più squallido del secondo novecento si è dimostrato illeberale, liberticida e antiliberista il tutto in salsa mega-proibizionista (basta pensare alle dichirazioni di Giovanardi secondo cui il problema droghe non è grave come sembra, a pochi mesi dalla sua entrata, dopo aver lanciato per anni allarmismo e costante preoccupazione per mai dimostrati danni di politiche legalitarie e antiproibizioniste mai applicate!) Abbiamo conosciuto anche il neo-fondamentalismo che si dichiara in modo spregevole ''liberale'' con la lista di Ferrara.
Ma di un fattore importante non si è discusso e sono lieto di parlarne da astensionista e cioè del fenomeno astensionista avutosi alle ultime elezioni:
Tra Elettori astenuti e schede nulle: 10.674.021 cioè il 22,65 % degli elettori.
Allora chi è che ha vinto?
giovedì 26 giugno 2008
Astensionissima...
lunedì 7 aprile 2008
Qualche consiglio......per quello che può valere
Come la maggior parte di voi ha capito io non andrò a votare. Ma ho deciso di lasciare un consiglio a chi proprio di non votare non se la sente. Analizzando lo scenario politico tra i migliori partiti ci sono '' Per il bene comune'' oppure (vi lascio lo slogan):
Qualche attenzione va dedicata anche al Partito Socialista con Boselli, un buon partito per chi guarda l'Italia alla spagnola, pensando che in Italia finalmente è finita la diaspora dei socialisti
Ma continuo a ripetere NON VOTATE!
martedì 19 febbraio 2008
Fiorello si iscrive all'Astensionismo

Lo showman torna ai microfoni di Viva Radio2 e riparte dall'antipolitica. Con un appello all'astensione. Eccolo: "Quando vi arriva il certificato elettorale strappatelo e buttatelo per strada. I politici devono fare qualcosa di concreto già prima delle elezioni, e non promettere e basta chiedendo voti. Invece di chiedere devono dare. Se non risolvono il problema dei rifiuti a Napoli, non votate".
Dopo una falsa partenza con qualche problema tecnico nei primi minuti di trasmissione, Fiorello e Marco Baldini hanno iniziato la puntata con un piglio insolito, agguerrito sul fronte politico-sociale. "Quest'anno - aveva annunciato Fiorello sulle prime battute (presente in studio anche il direttore generale della Rai, Claudio Cappon) - Viva Radio2 andrà avanti senza censure". E ancora: "Non parleremo di politica perché siamo vicini alle elezioni, in clima di par condicio".
Nonostante le premesse, i due si sono scatenati lanciando anche un sondaggio e invitando gli ascoltatori a inviare sms con le loro proposte per risolvere l'emergenza rifiuti. Tra i messaggi ricevuti, uno che diceva "Andiamoci a votare, e scriviamo sulla scheda: io mi rifiuto".
"Risolvere i problemi ai cittadini non è mestiere nostro ma dei politici. Loro però non fanno niente quindi prendiamo in mano noi la situazione".
martedì 12 febbraio 2008
Comitato studenti per L'astensionismo
Facciamo partire da Maddaloni l'astensionismo.
Dopo l'ultima manifestazione contro il problema rifiuti, il Movimento Fiamma Libertaria ritorna a parlare con gli studenti. Confermata l'ennesima sfiducia nelle istituzioni, che nel campano si trasformano in indifferenza e clientelismo, nasce a Maddaloni con il sostegno del M.F.L. (movimento fiamma libertaria) il Comitato Studenti per l'Astensionismo che lancia il suo appello al non voto dichiarando che i giovani di Maddaloni non voteranno e faranno campagna per il non voto. L'iniziata subito diffusasi trova l'appoggio di alcuni studenti di San Nicola la Strada e di alcuni collettivi che hanno già iniziato dei volantinaggi a Formia. L'ex Rappresentante alla Consulta Studentesca Domenico Letizia del M.F.L dichiara che dopo aver visto le immagini in parlamento con ''onorevoli'' che sputano e brindano votare ,specialmente, questa classe politica è uno scempio. I giovani vogliono cambiamenti radicali specialmente nella terra dimenticata : la Campania e la solidarietà non può che andare al popolo di Acerra, Marigliano e Pianura, cittadini qualunque dati per sovversivi aggiungendo che quello che è successo a Via Feudo pochi giorni fa (con il blocco della strada con i rifiuti) è colpa soltanto della classe politica che governa. Dagli studenti emerge soprattutto la contrarietà alla costruzioni di inceneritori o simili. Immediata la solidarietà politica al Comitato Astensionistico di G. Stassi della F.A.I (federazione anarchica italiana). ''Ci auguriamo che la non partecipazione al non voto raggiunga ottime cifre astensionistiche almeno nel Campano e nel Casertano dove tra Uttaro e Macrico c'è molto ma molto da riparare'' conclude Letizia.
venerdì 1 febbraio 2008
L'importanza dell'astensionismo e le cause

L'analisi delle cause all'origine di un diverso grado di astensionismo deve innanzitutto distinguere tra situazioni sociali normali e situazioni di crisi. Le crisi inaspriscono i conflitti politici, stimolando così la partecipazione, che invece tende a diminuire nei periodi di prosperità. Bisogna inoltre ricercare le cause in tre altre direzioni: la struttura del sistema politico, la qualità e di conseguenza la legittimità delle istituzioni politiche e dei politici, il grado di sviluppo della società.
In Svizzera, l'astensionismo è spesso fortemente condizionato dal sistema istituzionale, che moltiplica le possibilità e i livelli di partecipazione fino a fare perdere significato al singolo scrutinio. È inoltre espressione della stabilità sia del sistema politico, sia del sistema sociale ed economico, benché negli ultimi tempi sia cresciuta la domanda di una riforma. La democrazia diretta, il sistema proporzionale e gli automatismi distributivi della democrazia consociativa impongono per di più compromessi politici dall'esito livellatore e demotivante. Cause meno remote del rafforzamento del livello di astensionismo sono da individuare nelle mutate abitudini di vita, nel maggiore individualismo, ma anche nella crescente complessità di molti oggetti sottoposti a votazione. L'estensione del diritto di voto e di eleggibilità alle donne (1971), agli Svizzeri all'estero (1975) e ai diciottenni e diciannovenni (1991) non ha avuto nessun effetto sulla partecipazione elettorale. In generale l'astensionismo è maggiormente diffuso tra giovani, donne, persone a reddito basso o poco istruite e tra cittadini della Svizzera franc. e it. Inoltre, la formazione della volontà politica è sempre più dipendente dalle formule propagandistiche diffuse attraverso i media, dai gruppi di interesse parlamentari e dai partiti.
È difficile valutare le conseguenze dell'astensionismo: sul versante positivo ha portato alla diminuzione dell'intensità dei conflitti politici, dei contrasti tra gruppi sociali e regioni; in parallelo ha favorito una migliore disponibilità alla concertazione e alla comprensione reciproca. Questi elementi sono importanti in un piccolo Paese dove le consultazioni popolari sono molto frequenti. Secondo le statistiche un tasso di partecipazione al voto del 35% è già sufficiente per ottenere risultati rappresentativi; l'esempio del cant. Sciaffusa, dove sussiste il voto obbligatorio, mostra che gli effetti sulla percentuale di astensionismo sono di regola scarsi. Nella maggior parte dei casi l'astensionismo non pregiudica l'equilibrio degli interessi, che viene ricercato già prima della votazione; in altri, invece, l'astensionismo potrebbe avere conseguenze su un sistema pluripartitico a base proporzionale, organizzato in piccoli distr. elettorali, dove bastano pochi voti per decidere un mandato e avvantaggiare i partiti che sono in grado di mobilitare il loro seguito.
giovedì 31 gennaio 2008
Solidarietà del Movimento Fiamma Libertaria ai Carc

IL Movimento Fiamma Libertaria dal Casertano esprime soldidarietà a tutti i compagni vittima della repressione e della borghesia.
Esprimiamo la nostra vicinanza dal Casertano.
Sperando di cancellare le leggi fasciste e il 41bis,
Lo Stato vuole dividere ed isolare con la repressione, Lo stato madre di tutti i mali, una sovrastruttura che cancella le idee a nome dell' omologazione, dove chi esprime diversamente è consideratro anarco-insurrezionalista come il compagno michele fabiani vittama della repressione.
Le idee e le lotte non si processano, niente e nessun tribunale ha il diritto di processare i nostri compagni, perchè essi appartengono al movimento di resistenza popolare.
solidarietà anarchica,
solidarietà libertaria,
Movimento Fiamma Libertaria
Comitato Studenti per l'Astensionismo
Campagna contro la persecuzione dei comunisti
Per aderire all’appello inviare la propria adesione a:
Comitati di Appoggio alla Resistenza per il Comunismo (CARC) - Direzione Nazionale
Via Tanaro 7 - 20128 Milano - Tel/Fax 02.26306454
e-mail: resistenza@carc.it sito: www.carc.it
Per chi intende contribuire alla raccolta può farci pervenire la firma a: Comitati di Appoggio alla Resistenza per il Comunismo (CARC) - Direzione Nazionale Via Tanaro 7 - 20128 Milano - Tel/Fax 02.26306454 e-mail: resistenza@carc.it sito: www.carc.it e inoltre inviare direttamente le firme di protesta a Paolo Giovagnoli c/o procura di Bologna, Piazza Trento e Trieste, 401347 Bologna, - fax 051.201948


